archivio storico


Promozione in Seconda Categoria, Stagione 1997-98

rosa 97/98

Articoli dell'epoca:
-Perissinotti porta il Corva in Seconda
-Il segreto del Corva
-Come 22 anni fa



PERISSINOTTI PORTA IL CORVA IN SECONDA


I Corvi volano in alto
(da "Il Messaggero Veneto di Pordenone", lunedì 27 aprile 1998)


Tiezzese 0
Corva 1

TIEZZESE: Rigobon, Luccon, Battel (Fantuz), Martin, Pase, Minuzzi, Gullotta, Doro (Parolari), Prosdocimo, Gurizzan, Milani.
CORVA: De Marchi, Favretto, M. Bottos, Canton, Marcon (Sist), Corai, Zanette, W. Bottos, Perissinotti, Dall'Agnese (Taiariol), Susanna.
ARBITRO: Franco Colicchia di Pordenone.
MARCATORE: nella ripresa, al 49' Perissinotti.

Rischiava di perdere le bollicine lo spumante del Corva, a forza di entrare ed uscire dal frigorifero. Ma nella partita più importante, il botto è quello giusto: la promozione in Seconda stavolta è realtà per mister Riservato e i suoi eroi. L'attesissima sfida di Tiezzo, un derby insaporito dal gusto di categoria superiore, si chiude all'ultimo minuto di recupero: l'emblema ideale per un campionato in bilico proprio fino in fondo. Partiamo da lì: la Tiezzese, a cui serviva solo la vittoria, spinge a testa bassa con tutta la formazione. Il pallone arriva a metà campo a Zanette, senza avversari di fronte; il numero 7 trova la forza di correre fin dentro l'area, alzare la testa e servire Perissinotti che insacca la "rete della stagione". Si scatena la festa ospite, repressa nelle ultime domeniche. La Tiezzese rientra negli spogliatoi a testa alta, con la consapevolezza di avere fatto il possibile, spingendo dal primo all'ultimo minuto; adesso potrà cercare fortuna negli spareggi tra le seconde classificate. La trama del deby era scontata: padroni di casa in attacco, ospiti coperti e pronti al rilancio. Così è, e per vedere una palla-gol limpida bisogna attendere il 27': Perissinotti serve Dall'Agnese che, solo davanti a Rigobon, riesce a mettere fuori. La Tiezzese risponde al 29': Gurizzan batte uno dei suoi tremendi (per gli avversari) corner, Prosdocimo schiaccia di testa e De Marchi…chiede un posto in Nazionale togliendo il cuoio dall'incrocio dei pali. La partita si accende sul piano nervoso, l'arbitro Colicchia (perfetto) tiene in pugno la situazione, ma sono solo "scariche elettriche": i 22 sono stati quasi sempre corretti nel metter fuori il pallone con un avversario a terra. E ci piace non considerarlo un dettaglio, nei 90' minuti chiave del campionato. Ripresa. Tiezzese sempre più sbilanciata con l'inserimento di Parolari e poi di Fantuz. Le mischie nell'area del Corva e i corner (alla fine saranno 10-0 per i bianchi-granata di casa) si succedono, Prosdocimo e Milani si danno un gran daffare, ma difesa e centrocampo del Corva non falliscono un intervento, anche senza preoccuparsi dello stile. Le occasioni migliori: Gurizzan sfiora l'incrocio su punizione (12'), Fantuz, entrato da qualche secondo, alza sulla traversa da pochi passi (32'), Minuzzi incorna a colpo sicuro, ma Favretto sulla linea respinge: la promozione è anche un po' sua…

Rodolfo Zago
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ECCO IL SEGRETO DEL CORVA


(da "Il Messaggero Veneto di Pordenone", martedì 29 aprile 1998)

Chissà se Vico, quando inventò la teoria dei corsi e dei ricorsi storici, immaginava che un giorno sarebbero serviti per cominciare un articolo sul calcio. Terza categoria, girone B, per la precisione. Nulla di meglio ci viene in mente per commentare l'ultima giornata, il cui interessa si concentra quasi interamente sulla promozione del Corva. Ed ecco i corsi e ricorsi: 23 anni fa il Corva vinse il campionato in un vero e proprio spareggio con il Tiezzo. Allenatore era Antonio Perissinotti, che oggi fa il presidente. L'altro giorno i biancoblù hanno conquistato la promozione battendo ancora una volta i "cugini" granata con un gol di Paolo Perissinotti, figlio di Antonio. Corsi e ricorsi, appunto, ma fortunatamente soltanto storici: nessuno strascico polemico dal campo. Terminata la partita, grande fairplay con la Tiezzese che stringeva la mano agli avversari e il tecnico di casa, Denis Mazzon, elegante non soltanto nell'abbigliamento: "ci abbiamo provato, non ci siamo riusciti. Qualche errore di precisione lo abbiamo commesso, ma diamo i giusti meriti al Corva che è stato impeccabile in difesa e che ha raccolto in questa partita quanto aveva seminato nell'annata. Speriamo di raggiungere l'obiettivo promozione agli spareggi". Al tecnico Franco Riservato i giocatori hanno dedicato una festa particolare: doccia con bottiglia di spumante e lancio… di gruppo in aria. L'allenatore del Corva recupera la pacatezza che lo contraddistingue a tempo di record per dettare ai taccuini: "sarebbe stata una beffa non vincere questo campionato, che ci ha visto in testa fin dall'inizio. Oggi (domenica scorsa, ndr) ho chiesto alla squadra di mantenere lucidità e concentrazione: i ragazzi sono stati perfetti. E' una vittoria conquistata da un gruppo che ha lottato unito, senza mai creare problemi nello spogliatoio".

Elio Bozzo
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CORVA IN PARADISO


Batte la Tiezzese e ripete il miracolo di 22 anni fa
(da "Il Gazzettino di Pordenone", lunedì 27 aprile 1998)


Tiezzese 0
Corva 1
TIEZZESE: Rigobon sv, Luccon 6.5, Battel 6 (Fantuz s.v.), Martin 6, Pase 6.5, Minuzzi 6.5, Gullotta 6.5, Doro 6 (Parolai 6), Prosdocimo 6, Gurizzan 6.5, Milani 6.
All. Mazzon.
CORVA: De Marchi 7, Favretto 6.5, M. Bottos 6, Canton 6, Marcon 6 (Sist 6), Corai 6.5, Zanette 6, W. Bottos 7, Perissinotti 6.5, Dall'Agnese 6 (Taiariol s.v.), Susanna 6.5.
All. Riservato.
ARBITRO: Colicchia di Pordenone 7.
MARCATORE: nella ripresa, al 49' Perissinotti.
NOTE: ammoniti Battel, Martin, Prosdocimo, Marcon, Corai, Zanette e Sist.

Il Corva ritorna in Seconda categoria, conquistando i punti che servivano proprio in casa tiezzese (come 22 anni fa). E' Perissinotti a sottolineare con un gol il match-campionato, dopo che la squadra di Mazzon aveva tenuto sulle spine la capolista per oltre 90'. La lucidità in copertura, pur con qualche sbavatura che ha fatto brillare maggiormente De Marchi, è stata la diga insuperata dalla Tiezzese. La partenza è un lavoro da ufficio postale, si francobolla: Battel-Perissinotti, Luccon-Dall'Agnese, Marcon-Prosdocimo e Favretto-Milani. Pase e Corai fanno i liberi direttori arretrati. Il fondo gibboso, le manovre frammentate, la Tiezzese con maggiore pressione e il Corva in ripartenza fanno scorrere la clessidra delle tifoserie. Al 27' Dall'Agnese a 5 metri sbaglia l'occasionissima, dopo un pregevole spunto di Perissinotti da destra: il tempo per controllare e stoppare non è sufficiente per indovinare lo specchio difeso da Rigobon. Rispondono i padroni di casa alla rincorsa con un colpo di testa di Prosdocimo in elevazione, dall'alto in basso, grande De Marchi a smanacciare d'istinto sulla velenosa traiettoria. La torre numero 9 dei granata si scontra con Marcon e il difensore deve ricorrere alle medicazioni in panchina. Il Corva prosegue con uno scarso collante a centrocampo, mentre Tiezzo è più fluido fino alla tre quarti. Da entrambe le parti il ritmo è sostenuto. Nella seconda parte la capolista prova subito ad affondare i colpi. Capita ancora a Dall'Agnese (9') un'ottima occasione, ma decide di sprecare da 20 metri abbondantemente sul fondo. Ricompare l'inseguitrice con Gurizzan che taglia poco fuori un piazzato da 20 metri (12'). Perissinotti si incunea 10' dopo, palla a controbalzo davanti a Rigobon: fuori. Il Corva ripiega, Tiezzo insiste ma non concretizza, la velocità cala sotto il sole. C'è un intervento in area su Pase ma si prosegue. Gullotta al 31' mette in apprensione la retroguardia ospite; sugli sviluppi Fantuz alla sua prima palla tocca alto da pochi passi. Al 36' Favretto salva sulla linea l'inzuccata di Minuzzi, prologo ad un'altra azione confusa attorno a De Marchi. Si contano i secondi, Prosdocimo, Gullotta e Minuzzi mancano le rispettive ultime opportunità. Il buon Colicchia (entrambe i fronti han protestato, tutti e due potevano farne a meno) tira le somme e chiama 5' di recupero. Dopo quattro, il bomber presidenziale lancia Zanette in contropiede facendolo partire da metà campo; 40 metri indisturbato, mentre i tiezzesi erano tutti riversati in avanti. La seconda punta fuori l'area piccola ritorna il servizio ed è l'attaccante principe di Corva a suggellare marcatura, partita e campionato.

Roberto Vicenzotto
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Campionato
8a Giornata

2 TAGLIAMENTO

2 CORVA
Valvasori(2)


22 S.p.a.l. Cordovado
19 Cassacco
19 Prata
18 Vigonovo Ranzano
17 Sesto Bagnarola
12 Caporiacco
11 Montereale Valc.
11 Polcenigo Budoia
  8 Vivai Rauscedo
  8 Corva
  7 Union Martignacco
  6 Caneva
  6 Varmo
  6 Tagliamento
  3 Liventina
  2 Valvasone a.s.m.